Tra le operazioni più note di Luther Blissett c’è la storia di Harry Kipper, un artista concettuale completamente inventato. Secondo il racconto, Kipper stava attraversando l’Europa in bicicletta per tracciare sulle mappe la parola 'ART', quando sarebbe misteriosamente scomparso al confine tra Italia e Slovenia. La notizia, diffusa dagli attivisti con foto e biografia false, venne ripresa da vari media come un caso reale di persona scomparsa. L’azione mise in luce la vulnerabilità delle redazioni alla disinformazione e mostrò come un’identità collettiva potesse manipolare i media generando un cortocircuito tra realtà e finzione.