Caso studio

GUERRILLA GIRLS

Le Guerrilla Girls sono un collettivo femminista anonimo nato a New York nel 1985. Indossano maschere da gorilla e usano pseudonimi di artiste donne del passato per denunciare il sessismo e il razzismo nel mondo dell’arte e nella cultura visiva. Attraverso poster provocatori, performance pubbliche e dati statistici, hanno trasformato l’anonimato in una strategia di lotta, spostando l’attenzione dai nomi personali ai messaggi politici.

• Maschere + nomi di artiste storiche = identità collettiva e protetta • Azione: poster “Do women have to be naked to get into the Met Museum?” • Anonimato sposta l’attenzione dal soggetto al messaggio • Estetica pubblicitaria ironica, messaggi diretti • L’identità collettiva è un “personaggio” coerente nel tempo