L’interfaccia contemporanea non è più solo visiva, ma profondamente comportamentale: guida gesti, scelte e percorsi dell’utente. Le piattaforme modellano l’azione attraverso notifiche, algoritmi e micro-interazioni che influenzano decisioni e desideri. In questo contesto si inseriscono anche i dark pattern, strategie di design manipolative che spingono verso comportamenti non sempre consapevoli, rendendo l’interfaccia uno strumento attivo di indirizzamento.