Cartelloni, spot, banner e packaging utilizzano un linguaggio visivo altamente codificato: colori accesi che attirano l’attenzione, volti sorridenti che promettono benessere, slogan brevi che semplificano il mondo in formule immediate. Questa estetica sembra innocua e universale, ma trasporta valori, modelli sociali e desideri prescritti. Dietro la sua apparente neutralità si nasconde una precisa visione del mondo e quindi del comportamento umano, rendendo la pubblicità un potente dispositivo ideologico travestito da messaggio leggero.