CONCETTI PRATICI

Colore nel tempo

Adattamento, afterimage, movimento

Il colore non cambia solo nello spazio, ma anche nel tempo. Se fissiamo a lungo un colore molto saturo, quando distogliamo lo sguardo vediamo il suo complementare (afterimage): la retina si è adattata e cerca un nuovo equilibrio. Se passiamo da una schermata scurissima a una molto chiara, percepiamo per un attimo un lampo quasi abbagliante. Anche le animazioni influenzano la lettura cromatica: un pulsante che cambia gradualmente colore comunica una transizione morbida, uno che lampeggia tra due complementari crea urgenza e stress. Nei lavori di motion design, net art e installazioni immersive il colore è spesso trattato come processo, non come stato: gradiente che si muove, palette che si trasforma, luce che si accende e spegne. Pensare il colore nel tempo significa chiedersi non solo "che colore è?", ma "da dove viene e verso dove sta andando".