AVANGUARDIE STORICHE

Dadaismo e calligrammi

Disordine e casualità come composizione

I dadaisti come Tristan Tzara destrutturano il linguaggio, creando poesia con parole pescate a sorte da un sacchetto, contro ogni logica sintattica. Guillaume Apollinaire compone calligrammi: poesie che assumono visivamente la forma dell’oggetto descritto (come una Torre Eiffel fatta di versi), in cui il significato nasce dall’intreccio fra testo e immagine. Il testo non è più solo veicolo di senso, ma immagine da contemplare, ponte diretto verso le esperienze di poesia visiva e concreta che esploderanno dagli anni ’50 in poi.

Dadaismo e calligrammi